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Spicca su tutto la collezione di zuppiere del '700 e '800. I pavimenti sono in cotto umbro fatto a mano di Clarici, come ai vecchi tempi.
I lampadari sono di Murano, le poltrone Frau.
I mobili antichi, del settecento e dell'ottocento, sono stati acquistati presso gli antiquari e trovarobe di Spoleto. Il bar è aperto giorno e notte. D'autunno e in inverno il camino è sempre acceso. Libri d'arte, riviste e quotidiani in gran numero.
Un trompe l'oeil trasforma la stanza in una terrazza con vista sui paesaggi umbri. Servizio da caffè di Richard Ginori, esclusivo per l'albergo, con disegno "Raffaellesca" di Deruta; posateria di Sambonet, biancheria di Rivolta e Carmignani.
I dolci, freschissimi, sono preparati da noi.
La sala convegni può ospitare fino a 90 persone disposte a teatro; può anche essere allestita con tavoli a ferro di cavallo o a banco scolastico. E' dotata di tutte le attrezzature standard.
Nel cortile si può fare colazione, bere un caffè, prendere un aperitivo.
La lapide risale al 1602 e ricorda un restauro della fonte.
Ci sono camelie, ortensie, olea flagrans, gelsomini, gerani.
In giardino ci sono solo gelsomini e rose rifiorenti di tutti i colori.
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